Giustizia, Pace, e Salvaguardia del Creato (GPIC) si rivolge alla scoraggiante realtà che stiamo oggi affrontando in questo mondo impoverito, maltrattato e ferito. Povertà, fame, violenza, degrado ambientale e riscaldamento globale, guerre imminenti per l’acqua, odierni conflitti nel nome del petrolio, lotte per la terra e il cibo… tutto questo è un richiamo alla necessità di cambiare.
La crisi è reale, ma la prima e ultima parola rimane la speranza: noi speriamo perché esistono realtà per cui vale la pena vivere e altre che donano, portano e sostengono la vita: amore, riconciliazione, compassione, giustizia, pace, solidarietà e guarigione. Abbiamo creato un mondo che è a rischio: se ascoltiamo il messaggio di Gesù, possiamo cambiare e vivere in un modo diverso e, invece di una cultura della violenza, avremo una cultura della pace.
Apriamo bene le orecchie e l’intelligenza al racconto dell’albero di mwelele (specie di Ficus sycomorus) e dei ciechi in cerca di un elefante, perché è davvero straordinario: [...]
Come colui che lascia Parigi per il deserto sorride da lontano alla solitudine; come il viaggiatore che attende con cuore ansioso le lunghe giornate al mare; come il monaco che accarezza con gli [...]
Come valuta l’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran? Quali saranno le principali conseguenze? Il Medio Oriente, e forse anche il resto del mondo, saranno trasformati [...]
Il cambiamento climatico non è più una minaccia lontana. In tutto il Pacifico è ormai una realtà quotidiana che trasforma le coste, i mezzi di sostentamento e il fragile [...]