Giustizia, Pace, e Salvaguardia del Creato (GPIC) si rivolge alla scoraggiante realtà che stiamo oggi affrontando in questo mondo impoverito, maltrattato e ferito. Povertà, fame, violenza, degrado ambientale e riscaldamento globale, guerre imminenti per l’acqua, odierni conflitti nel nome del petrolio, lotte per la terra e il cibo… tutto questo è un richiamo alla necessità di cambiare.
La crisi è reale, ma la prima e ultima parola rimane la speranza: noi speriamo perché esistono realtà per cui vale la pena vivere e altre che donano, portano e sostengono la vita: amore, riconciliazione, compassione, giustizia, pace, solidarietà e guarigione. Abbiamo creato un mondo che è a rischio: se ascoltiamo il messaggio di Gesù, possiamo cambiare e vivere in un modo diverso e, invece di una cultura della violenza, avremo una cultura della pace.
Un giorno, un uomo elegantemente vestito, con un bel completo e una raffinata cravatta, fece un ingresso spettacolare in un villaggio. Salì su una cassa e proclamò a gran voce, a [...]
La morte di Ali Khamenei non conclude una storia, ma sconvolge la scacchiera mediorientale fino a indurci a domandarci se il magnicidio rafforzi una società che era divisa o se, al contrario, [...]
Il fondo del Mar Baltico rappresenta solo un esempio di come le guerre abbiano contaminato i mari. Dopo la Seconda guerra mondiale, tra le 40.000 e le 60.000 tonnellate di armi chimiche sono state [...]
A lungo eclissata dalle figure canoniche della tradizione occidentale, Enheduanna è tuttavia la prima autrice conosciuta della storia. Oltre 4.000 anni fa, in Mesopotamia, questa grande [...]
Gita nel deserto, che comincia a fiorire, per i bambini dell’asilo della comunità beduina Mihtawish che vive nei villaggi di Khan al-Ahmar (a est di Gerusalemme) situati nella cosiddetta [...]