Giustizia, Pace, e Salvaguardia del Creato (GPIC) si rivolge alla scoraggiante realtà che stiamo oggi affrontando in questo mondo impoverito, maltrattato e ferito. Povertà, fame, violenza, degrado ambientale e riscaldamento globale, guerre imminenti per l’acqua, odierni conflitti nel nome del petrolio, lotte per la terra e il cibo… tutto questo è un richiamo alla necessità di cambiare.
La crisi è reale, ma la prima e ultima parola rimane la speranza: noi speriamo perché esistono realtà per cui vale la pena vivere e altre che donano, portano e sostengono la vita: amore, riconciliazione, compassione, giustizia, pace, solidarietà e guarigione. Abbiamo creato un mondo che è a rischio: se ascoltiamo il messaggio di Gesù, possiamo cambiare e vivere in un modo diverso e, invece di una cultura della violenza, avremo una cultura della pace.
L’idea di svuotare Gaza della sua popolazione resta sul tavolo della politica israeliana e sarà parte del programma di un prossimo governo di estrema destra. A riproporla con [...]
Della nostra civiltà in Italia si può dire tutto il male che si vuole e anche quando accuse e critiche sono infondate chi le formula non subisce conseguenze, non ne deve rispondere. [...]
Più di una volta, ripensando agli otto anni trascorsi in quel Paese – la mia prima vera esperienza missionaria – mi sono sentito ripetere che il passato è passato, che la [...]
La guerra della Russia contro l’Ucraina sta entrando in una nuova fase. Questo non significa che la situazione cambierà dall’oggi al domani, ma aumentano le possibilità di [...]
Recentemente si è tenuto il vertice tra Stati Uniti e Cina, un incontro che non si svolgeva dal 2017 e che ha riunito i leader delle due potenze che si contendono la leadership internazionale. [...]