Giustizia, Pace, Integrità del Creato
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Il Consiglio di amministrazione fiduciaria

Newark 15.06.2018 Jpic-jp.org Tradotto da: Jpic-jp.org

Le Nazioni Unite (ONU) hanno sei organi principali: l'Assemblea generale, il Consiglio di sicurezza, il Consiglio economico e sociale, la Corte internazionale di giustizia, il Segretariato (con il Segretario generale) e il Consiglio di amministrazione fiduciaria. Quest'ultimo è indubbiamente il meno conosciuto, il meno discusso e forse quello che ha prodotto i migliori cambiamenti nella vita dei paesi.

Per capire le sue funzioni, si deve fare un passo indietro nella storia.

Quando le Nazioni Unite furono fondate nel 1945, circa 750 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione mondiale in quel momento, viveva in territori dipendenti da potenze coloniali. Oggi sono meno di 2 milioni e vivono nei 17 Territori non autonomi che ancora esistono. Il processo di decolonizzazione, che ha cambiato la storia del nostro mondo, è nato con l'ONU ed è stato il primo grande successo di questa organizzazione mondiale. Riconoscendo il principio all'autodeterminazione, la Carta dell’ONU fa riferimento alla responsabilità degli Stati nei confronti dei territori sotto la loro amministrazione come di una "amministrazione fiduciaria" in cui gli interessi dei cittadini sono di primaria importanza. La Carta, quindi, istituì il Consiglio di amministrazione fiduciaria come uno dei suoi principali organi e gli assegnò la funzione di supervisionare l'amministrazione dei territori posti sotto il regime d'amministrazione fiduciaria. L'obiettivo principale di questo regime era di promuovere il progresso degli abitanti di quei territori e il loro progressivo cammino verso l'autogoverno o l'indipendenza.

Con il progredire del processo di decolonizzazione, nel 1960 l'Assemblea Generale approvò la storica Dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali. Questa Dichiarazione riconosceva il diritto all'autodeterminazione di tutti i popoli e affermava che il colonialismo doveva finire in modo rapido e incondizionato. Due anni dopo, fu istituito il Comitato speciale per la decolonizzazione per controllarne l'attuazione.

Il Consiglio di amministrazione fiduciaria è composto dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza: Cina, Stati Uniti, Russia, Francia e Regno Unito. Gli scopi del regime di amministrazione fiduciaria sono stati ampiamente soddisfatti perché tutti gli 11 territori di fiducia hanno raggiunto l'autonomia o l'indipendenza, sia come stati separati o attraverso la loro unione con i paesi indipendenti limitrofi.

A questo successo se ne sono aggiunti altri e l'impegno delle Nazioni Unite ha continuato. Nel 1990, l'Assemblea proclamò il Decennio internazionale per l'eliminazione del colonialismo (1990-2000), che includeva un piano d'azione specifico. Fece seguito, a partire del 2001, un Secondo Decennio internazionale per l'eliminazione del colonialismo. La fine del Secondo Decennio coincise con il 50 ° anniversario della Dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali. E allora, l'Assemblea Generale ha dichiarato il periodo 2011-2020 il terzo decennio internazionale per l'eliminazione del colonialismo.

In sintesi, dalla creazione delle Nazioni Unite, 80 ex colonie hanno raggiunto la loro indipendenza o l'autodeterminazione, compresi gli 11 territori di fiducia. Pertanto, con l'indipendenza di Palaos, ultimo territorio sotto tutela dell’ONU, il Consiglio ha sospeso le sue attività il 1° novembre 1994 e ha modificato i suoi regolamenti per riunirsi non annualmente, ma solo in caso di necessità, per sua propria decisione o per decisione del suo Presidente o su richiesta della maggioranza dei suoi membri o dell'Assemblea generale o del Consiglio di sicurezza. Attraverso un comitato speciale continua a monitorare la situazione dei restanti 17 territori e lavora per facilitarne il cammino verso la completa autodeterminazione. Conformemente alla Carta, il Consiglio esamina e discute le relazioni presentate dall'autorità amministrativa analizzando il progresso politico, economico, sociale ed educativo della popolazione di questi territori ed esamina le richieste che da essi provengono, e vi effettua visite periodiche e altre missioni speciali.

All'inizio di ogni sessione, il Consiglio di amministrazione fiduciaria elegge un presidente e un vicepresidente tra i rappresentanti dei membri del Consiglio. Il Presidente e il Vice Presidente ricoprono queste posizioni, per un periodo massimo di cinque anni, fino a quando i loro rispettivi successori non sono eletti. Nella sua 72a sessione, il Consiglio di amministrazione fiduciaria ha eletto Anne Gueguen di Francia come presidente e Jonathan Guy Allen del Regno Unito come vicepresidente.

Per saperne di più, vedere DecolonizzazioneLe Nazioni Unite e la decolonizzzione e Il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria. Molto interessante il confronto di come era la carta geografica del mondo nel 1945 y come è oggi.

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