Giustizia, Pace, Integrità del Creato
Giustizia, Pace, Integrità del Creato
Giustizia, Pace, Integrità<br /> del Creato
Giustizia, Pace, Integrità del Creato
Giustizia, Pace, Integrità del Creato

25 grandi traguardi di questo quarto di secolo

Ethic 19.01.2026 Raquel C. Pico Tradotto da: Jpic-jp.org

Chiunque di noi direbbe che questo primo quarto di secolo è stato un periodo costellato di titoli negativi: crisi economiche, guerre, populismi e una politica internazionale sempre più caotica. Tuttavia, è giusto fermarsi a riconoscere — e anche, perché no, a celebrare — i risultati che abbiamo conseguito in questi venticinque anni, sebbene, probabilmente, non tutti li considereranno tutti come dei successi.

Il XXI secolo ha appena raggiunto il suo anniversario d’argento. A prima vista, è segnato da diversi titoli negativi: l’attacco alle Torri Gemelle, molteplici crisi economiche, guerre in tutto il mondo, una pandemia storica e l’ascesa del populismo. Eppure, negli ultimi 25 anni il mondo ha raggiunto anche grandi progressi ambientali, educativi, medici e sociali. Eccone alcuni.

Alfabetizzazione
Nove persone su dieci nel mondo sono ormai in grado di leggere e scrivere. Le statistiche dell’UNESCO indicano che il tasso medio globale di alfabetizzazione ha raggiunto l’86%, una percentuale che supera ampiamente il 68% del 1979 e che dimostra l’efficacia degli sforzi nell’istruzione di base.

Strato di ozono
Alla fine degli anni Ottanta e all’inizio degli anni Novanta, lo strato di ozono perdeva densità e presentava un buco in espansione sopra l’Antartide. Sono stati firmati accordi sovranazionali e sono state avviate misure globali di protezione. Così, nel XXI secolo, ne stiamo raccogliendo i risultati. Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, nel 2024 il buco era «il più piccolo degli ultimi anni» e, entro la metà del secolo, la situazione sarà invertita. Il buco nello strato di ozono è ormai tra i più ridotti registrati negli ultimi anni.

Calano le morti infantili
Nonostante persistono significative disuguaglianze nell’accesso ai sistemi sanitari, ai vaccini cruciali o a un’alimentazione sana, il XXI secolo ha conseguito una riduzione record della mortalità infantile. Nel 2022, ultimo anno con dati disponibili, sono morti prematuramente 4,9 milioni di bambini sotto i cinque anni, pari a una diminuzione del 51% rispetto al 2000, secondo i dati delle Nazioni Unite.

Riduzione della povertà estrema
I livelli di povertà estrema si sono ridotti rispetto al secolo scorso. Il XXI secolo è iniziato con un arretramento piuttosto rapido, che ha permesso di passare da un tasso globale di povertà del 37,8% nel 1990 all’11,2% nel 2014, secondo le Nazioni Unite. Le cifre restano tuttavia contrastanti: da quell’anno in poi, il calo è diventato il più lento degli ultimi tre decenni, fenomeno aggravato dalla crisi della COVID-19. Sebbene restiamo su minimi storici, la Banca Mondiale avverte che ci vorrà un secolo per eliminare completamente la povertà.

Matrimonio egualitario
Quando la Spagna ha approvato nel 2005 il matrimonio egualitario, è diventato il terzo Paese a legiferare in tal senso, dopo i Paesi Bassi e il Belgio, che lo avevano fatto rispettivamente nel 2001 e nel 2003. Da allora, l’elenco è cresciuto fino a 39 Paesi. Questa equiparazione dei diritti è la più visibile, ma non l’unica: il XXI secolo è particolarmente dinamico nella conquista dell’uguaglianza dei diritti per la comunità LGTBIQ+.

Uguaglianza di genere
Un’altra grande area di progresso in materia di uguaglianza riguarda il genere, con importanti cambiamenti nei diritti riproduttivi e nella legislazione egualitaria, o con una maggiore consapevolezza sociale della loro importanza. Sebbene il primo quarto del secolo abbia comportato grandi avanzamenti, resta ancora molto da fare. Secondo Amnesty International, leggi che discriminano le donne persistono ancora nel 90% dei Paesi. Pertanto, anche in quelli che hanno compiuto notevoli progressi, come la Spagna, si stima che saranno necessari ancora decenni per colmare il divario nel mercato del lavoro.

Congedi di paternità
Raggiungere una distribuzione più equa delle responsabilità di cura è uno dei punti chiave per l’uguaglianza di genere. Senza dubbio, uno dei grandi cambiamenti di questo secolo è stata la trasformazione della percezione della paternità e la conquista dei suoi diritti. La Spagna ha equiparato la durata del congedo di nascita per entrambi i genitori (contro i due giorni di inizio secolo), esempio della tendenza seguita dai Paesi più avanzati.

Meno morti negli incidenti stradali
Nel 2024, 19.800 persone sono morte in incidenti stradali nell’Unione europea. Nel 2009 erano poco più di 35.000 e nel 1999 quasi 42.000. I cambiamenti normativi, la maggiore consapevolezza dei cittadini e l’aumento delle misure di sicurezza nei veicoli hanno prodotto un calo significativo delle vittime sulle strade negli ultimi decenni.

Più democrazie
Il XXI secolo è iniziato con una pietra miliare: secondo i dati della Carnegie Corporation, il numero delle democrazie ha superato per la prima volta quello delle dittature (98 contro 80). Il risultato si è mantenuto per un certo periodo, sebbene nel 2019 le dittature siano tornate a superare le democrazie (92 contro 87) e il populismo abbia iniziato a minacciare queste ultime. Ciononostante, il rafforzamento democratico resta possibile.

Connessione e diversità culturale
Il boom di internet e i progressi tecnologici hanno creato un mondo iperconnesso. Spesso si parla più dei suoi svantaggi che dei suoi pregi, ma la connettività ha consentito l’ingresso di molte più voci nel dibattito globale. La cultura popolare è diventata più diversificata, con più punti di vista e più centri di interesse.

Indici di lettura
Questo secolo ha registrato anche un revival della lettura. Il confinamento ha riavvicinato parte del pubblico ai libri e la generazione Z ha reso virali i propri romanzi preferiti tramite TikTok. Nel 2024 la Spagna ha registrato il massimo storico nella percentuale di popolazione che legge nel tempo libero (65,5%, che sale al 75,3% tra i 14 e i 24 anni), secondo il Barometro delle abitudini di lettura. Il valore del mercato globale del libro nel 2024 è stato stimato in 150,99 miliardi di dollari, secondo Grand View Research. Nel 2030 potrebbe raggiungere i 192,1 miliardi di dollari.

Qualità dell’aria
Siamo ancora lontani dagli obiettivi dell’Accordo di Parigi, ma in questi due decenni si sono registrati miglioramenti nella qualità dell’aria. I livelli di particolato e di anidride carbonica sono diminuiti in Europa tra il 2003 e il 2019, secondo i dati di ISGlobal, che avverte tuttavia della necessità di proseguire gli sforzi.

Recupero dei fiumi
Da decenni non si vedevano più vaironi, cobiti e cavedani nel Manzanares. I pesci erano scomparsi a causa della scarsa qualità delle sue acque. Tuttavia, nel 2021 è iniziata la reintroduzione degli esemplari e la rigenerazione del suo ecosistema nel quadro di Madrid Río ha contribuito alla loro permanenza. Il fiume madrileno non è l’unico ad aver recuperato la propria salute. Dopo un secolo di divieto per tossicità, oggi è possibile fare il bagno nella Senna a Parigi o nel fiume Chicago.

Conquista del verde nelle città
Il 31% della superficie urbana di Parigi è verde, tra parchi, tetti vegetali e alberi. Dal 2020, 200 strade sono state trasformate in aree verdi. La sua ambiziosa politica di “vegetalizzazione” è diventata l’emblema di un movimento che va oltre la capitale francese. Le città stanno recuperando il verde nel tentativo di essere più resilienti al cambiamento climatico e più salubri per i loro abitanti.

Specie salvate dall’estinzione
Nel 2001, la Lista Rossa IUCN delle specie minacciate considerava la lince iberica in pericolo. La sua scomparsa appariva plausibile. Due decenni dopo, la specie è passata allo stato di vulnerabile, il timore dell’estinzione si è allontanato e la popolazione di linci iberiche ha superato i 2.000 esemplari. Oggi rappresenta un esempio di come il recupero delle specie sia possibile.

Energie rinnovabili
Il 99% dell’elettricità del Costa Rica e il 71% di quella del Portogallo sono già prodotti da fonti rinnovabili. A livello globale, queste energie hanno superato per la prima volta nella storia la produzione elettrica da carbone nel primo semestre del 2025, secondo i dati di Ember. Sostenute dalla necessità di decarbonizzare l’economia e di aumentare l’autonomia energetica, le rinnovabili hanno compiuto progressi notevoli dal 2000 e generano ormai il 40,9% di tutta l’elettricità mondiale.

Aumento dell’aspettativa di vita
Nonostante l’impatto della pandemia di COVID-19, nel XXI secolo l’aspettativa di vita globale è aumentata. Secondo le stime dell’OMS, la media mondiale ha raggiunto i 73,3 anni nel 2024, ovvero 8,4 anni in più rispetto al 1995. Le Nazioni Unite ritengono che si arriverà a 77,2 anni nel 2050. I valori sono più elevati nei Paesi sviluppati. In Europa l’aspettativa di vita è di 81,7 anni e in Spagna di 84 anni.

Migliori dati di sopravvivenza nel cancro
Il cancro rimane una delle grandi sfide mediche, ma i progressi scientifici degli ultimi decenni hanno consentito di migliorare i trattamenti e le possibilità di recupero. Come sottolinea la Società Spagnola di Oncologia Medica, alcuni tumori presentano ormai un tasso di sopravvivenza del 90%. In generale, sono migliorate la qualità della vita dei pazienti e l’efficienza diagnostica.

Genoma umano
Comprendere i segreti del DNA rappresenta un salto qualitativo per cogliere l’essenza della natura umana. Nel 2003, il Progetto Genoma Umano riuscì per la prima volta a decifrare il genoma umano, sebbene restassero ancora alcune zone d’ombra. Nel 2022, la sequenza è stata completata. Ciò ha aperto la strada a grandi progressi scientifici: dalla comprensione del perché alcune persone sviluppino determinate malattie e altre no, fino alla creazione di una medicina personalizzata, passando per una maggiore prevenzione.

Qualità della vita e malattie croniche
Uno dei grandi progressi silenziosi del XXI secolo è stato il miglioramento della qualità della vita dei pazienti cronici grazie ai nuovi farmaci e al passaggio verso una visione integrale della salute. Allo stesso modo, lo sviluppo dei medicinali ha fatto sì che malattie con elevati tassi di mortalità nel XX secolo, come l’HIV, siano divenute croniche e non necessariamente fatali.

Avanzamento dei vaccini
La pandemia di coronavirus è stata una delle crisi più complesse di questo secolo, ma anche il contesto di uno dei suoi risultati più rilevanti. Invece di anni, sono bastati pochi mesi per sviluppare i vaccini. La collaborazione scientifica, il sostegno del settore pubblico, la simultaneità delle fasi di sviluppo e l’uso dell’RNA messaggero hanno accelerato il processo di creazione, sperimentazione e distribuzione dei vaccini.

Trapianti
Oltre a ridurre il rigetto degli organi e a migliorare i farmaci immunosoppressori che le persone trapiantate devono assumere, la ricerca si sta orientando verso soluzioni alternative, come l’impiego di organi animali o artificiali. Ciò consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di attesa dei pazienti.

Salute mentale
La salute mentale è divenuta una delle principali protagoniste del XXI secolo, in un contesto in cui la società si è impegnata ad abbattere i tabù. Non solo se ne parla più di un tempo, ma è anche cresciuta la consapevolezza della sua importanza e dei fattori contestuali che incidono negativamente sul benessere psicologico. Così, il 62% della popolazione spagnola la indica come la principale preoccupazione sanitaria, secondo uno studio di Ipsos.

Viaggio su Marte
Marte ha alimentato per generazioni l’immaginario letterario e cinematografico. Oggi, tuttavia, non è più necessaria l’immaginazione per conoscere il pianeta rosso, poiché le sonde inviate negli ultimi decenni hanno restituito una mole impressionante di dati. In effetti, la frontiera non consiste più nel raccogliere informazioni, bensì nel raggiungerlo. Se la grande corsa allo spazio del XX secolo fu l’arrivo sulla Luna, quella del XXI sarà l’approdo su Marte. Ad esempio, SpaceX prevede di portare i primi esseri umani su Marte nel 2029.

Ascesa dell’intelligenza artificiale
Sebbene siamo sempre più consapevoli delle criticità e delle ombre dell’IA, essa rappresenta senza dubbio il grande progresso tecnologico di questo primo quarto di secolo. I suoi benefici potenziali sono immensi: migliorare le diagnosi mediche, prevenire i rischi naturali, progettare prodotti più efficienti o sostenere l’agricoltura di precisione per ottenere alimenti di migliore qualità, tra molti altri ambiti. E l’intelligenza artificiale non costituisce un punto d’arrivo: il prossimo grande salto tecnologico è già all’orizzonte con la computazione quantistica.

Vedi: Haut du formulaire

Bas du formulaire

Bas du formulaire

25 grandes logros de este cuarto de siglo

Illustrazione - Mariana Toro

Lascia un commento